Cultura in esilio? (Giancarlo Giuliani 3 agosto 2015).

   Se per “cultura” si intende in senso lato ogni attività umana e l’insieme dei prodotti che ne derivano, alla domanda del titolo va sostituita un’affermazione: la cultura non è in esilio, non è in crisi, è in movimento, come è sempre stato e come sempre sarà.

Si tratta di indagare semmai la natura di tale movimento, cercando di ipotizzarne la direzione. È in crisi, invece, una concezione accademica della cultura, per la quale modi, tipi e criteri di giudizio vengono considerati valori assoluti. C’è grande difficoltà, in un’epoca in cui si consumano con grande velocità mode, tendenze, teorie, a percepire quel flusso di continuità nel tempo, di non deperibile che caratterizza i momenti di crescita culturale. Che cosa possiamo attenderci da un’epoca che considera ogni cosa come merce?

 

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