Angelo Di Pilla

Scopre la fotografia all’ultimo anno delle superiori, quasi per scommessa, ma la vera svolta c’è qualche anno dopo con “l’arrivo” di una reflex che gli permette di trasferire in immagini tutte le idee che girano per la testa. Arrivano poi la camera oscura (in B/N) e il perfezionamento in un corso, dove affina tecnica e composizione. Parallelamente anche gli studi universitari vanno avanti e qualche volta la fotografia deve essere relegata nei pochi momenti liberi, ma sempre lì ben presente pronta “ad esplodere”.

Cultore della fotografia analogica tanto da compiere “il grande passo” al digitale solo nel 2008, ma cercando di mantenere la metodologia appresa con la pellicola. La fotografia si caratterizza per i forti contrasti, i colori, le geometrie che trovano massima espressione nella paesaggistica, nella “Street photography” e nella fotografia di viaggio.

Sempre alla ricerca di nuovi spunti per trasferire sensazioni e idee in immagini.

 

Contenuto pubblicato il 17 maggio 2015.