Le poetiche di Alice.


    A vent’anni la poesia è un angolo emozionale straordinario, come accade per Alice Collepalumbo, pescarese, studentessa di Lettere Moderne che, nel 2014, è tra le vincitrici del Concorso Internazionale Cartolina d’Amore. Nel 2015, al Concorso Lettera d’Amore, riceve una Segnalazione di Merito con “ Lettera ad Eros”. Nel 2016 ha partecipato al Concorso Nazionale di Poesia Fragassi,  con il componimento “L’essenza magica”. Partecipa per la prima volta, nel 2016, al Concorso Nazionale “Poesie d’Amore”, indetto dall’A.L.I. Penna d’Autore, ricevendo la Menzione d’Onore con la poesia “Cos’è che rimane” e l’onore di essere pubblicata nell’Antologia di poesie d’amore diretta dall’ A.L.I.. Nell’agosto dello stesso anno ha ricevuto una menzione dall’Associazione ConventiAmo per il premio di poesia ‘’Domenico Ciampoli’’ con ‘’La notte dei falsi addii’’. Nel febbraio 2017 ha recitato le poesie del poeta marchigiano Giarmando Dimarti, durante un incontro di grande spessore culturale.In occasione della mostra-rassegna ‘’Luce, colore, segno, sguardi e visioni dell’anima, presso il Museo Barbella di Chieti, ha decantato il suo componimento ‘’Cos’è che rimane’’. L’evento è stato filmato e mandato in onda dal canale TVQ, durante il quale Alice ha rilasciato un’intervista. Lasciandosi trasportare dalle emozioni delle parole, dai sentimenti trasformati in lettere, naufraga nella scrittura, che non può che rivelarsi, la sua linfa vitale. Parlando di sé afferma “L’arte è sempre stata parte di me, il canto accompagna la mia vita, ma la scrittura la tiene per mano”.

Ecco un suo testo, intitolato Incisione:

Leggero,

Il soffio del poeta

Penetra le profonde radici

Di una terra desolata.

Ogni ruga incisa sulla fronte

è un granello di sabbia

che rende profondo questo mare.

 

   Prof. Massimo Pasqualone

Articolo pubblicato il 14 marzo 2017